«Ci guadagniamo da vivere con ciò che otteniamo, ma costruiamo una vita con ciò che doniamo.» — attribuita a Winston Churchill
Le fondazioni private, filantropiche o bancarie, possono collaborare con le istituzioni nel modello del partenariato pubblico-privato sociale, per moltiplicare l’impatto degli interventi sul territorio. Questa sinergia unisce la capillarità e la legittimità delle istituzioni con la flessibilità, l’innovazione e le risorse delle fondazioni. Ecco le principali attività e i modi in cui operare insieme.
1. Rigenerazione urbana e beni comuni
- Co-progettazione di spazi pubblici: il recupero di aree dismesse, parchi, periferie o beni culturali dimenticati, per restituirli alla cittadinanza come centri sociali, culturali o sportivi.
- Patti di collaborazione: accordi di amministrazione condivisa in cui istituzioni, fondazioni e cittadini gestiscono insieme un bene comune, come una biblioteca di quartiere o un giardino pubblico.
2. Welfare di comunità e contrasto alle fragilità
- Lotta alla povertà educativa: bandi congiunti, come il fondo nazionale per il contrasto della povertà educativa minorile, per sostenere scuole, doposcuola e centri giovanili nei contesti svantaggiati.
- Inclusione sociale e socio-sanitaria: progetti di housing sociale per persone in difficoltà economica, anziani o persone con disabilità, in cui il Comune offre la struttura o le autorizzazioni e la fondazione finanzia la ristrutturazione e i servizi di assistenza.
3. Formazione in ambito agricolo, sanitario e nell’accompagnamento al morire
- la formazione dei volontari e della cittadinanza;
- percorsi di reinserimento e di riallenamento;
- strategie nazionali e standard professionali: allineare i moduli formativi della fondazione alle linee guida istituzionali, perché medici, infermieri e specialisti ricevano competenze certificate e omogenee;
- campagne di sensibilizzazione: collaborare per sciogliere il tabù della morte con eventi pubblici, convegni e tavoli di lavoro istituzionali;
- un modello di finanziamento misto: l’ente pubblico copre i costi strutturali o concede i patrocini, la fondazione sostiene i costi vivi, le borse di studio o le tecnologie didattiche.
4. Innovazione e ricerca
- Sostegno alla ricerca scientifica: il co-finanziamento di borse di studio, laboratori universitari o progetti di ricerca biomedica, agricola e tecnologica.
- Sperimentazione di nuove politiche, con progetti pilota per provare un servizio innovativo, per esempio un nuovo modello di assistenza domiciliare: se il progetto funziona, l’istituzione pubblica può assorbirlo e trasformarlo in una politica strutturale.
5. Cultura, arte e valorizzazione del territorio
- Grandi eventi e mostre: l’organizzazione e la promozione di festival culturali, rassegne d’arte o restauri di monumenti che il solo bilancio comunale o statale non riuscirebbe a coprire.
- Turismo sostenibile: percorsi turistici, culturali e spirituali per valorizzare i piccoli borghi e le aree interne, compresi i cammini, come la via Francigena.
