- Perché donare è posare la prima pietra: apre la strada a molte nuove vie. La tua donazione può finanziare un progetto preciso e locale, e fare una differenza tangibile: i tuoi familiari e amici avranno l’opportunità di visitare i progetti, dialogare con i responsabili e verificare direttamente l’impiego dei fondi. Non confluisce in un bilancio grande, generico e senza luogo, sottratto a ogni riscontro.
- Perché promuoviamo la pluralità e l’inclusione attiva. Crediamo che l’identità umana si declini al plurale: cresciamo nel confronto, ci evolviamo nella relazione e nelle sinergie. La Rosa d’Oro nasce per avere progetti propri e sostenerne altri in linea con i suoi valori: chi ha un sogno in un dato ambito può presentare il proprio progetto, che viene valutato con un’analisi di fattibilità. Guarda i progetti.
- Perché lavoriamo sul campo e con il cuore: per sostenere la cultura del dono e comunità che crescono, e arrivare dove lo Stato spesso non arriva, rispondendo alle domande che ci vengono incontro dalle necessità concrete delle persone che incontriamo o che si rivolgono alla Fondazione.
- Perché favoriamo i giovani, catalizzatori del cambiamento sociale e dell’innovazione culturale. Promuovere il loro potenziale significa alimentare quell’identità plurale e aperta al futuro, fondamentale per l’evoluzione dell’umanità. Attraverso l’ascolto attivo e l’inclusione, trasformiamo le loro aspirazioni in concrete opportunità di crescita condivisa.
- Perché in futuro agricoltura, medicina e sociale possano funzionare meglio, e perché li vediamo come pilastri interconnessi di un unico ecosistema. Crediamo che il futuro risieda nella loro convergenza: coltivare la terra in modo sostenibile, curare la persona nella sua interezza e rigenerare i legami comunitari, per il benessere collettivo.
- Perché i progetti sono personalizzati (tailor-made) e su misura, costruiti sulla persona e sul territorio. Crediamo che la reale efficacia di un progetto risieda nella sua capacità di adattarsi plasticamente alle esigenze della comunità e alle vocazioni del luogo, il genius loci. Attraverso un’analisi profonda del contesto e una co-progettazione con gli attori locali, trasformiamo i bisogni specifici in opportunità di sviluppo uniche, sostenibili e durature, garantendo l’impatto a lungo termine dei progetti e integrandoli armoniosamente nel tessuto sociale ed economico locale.
- Perché, se lo vorrai, saremo onorati di celebrare il tuo sostegno — o di rendere omaggio alla memoria del tuo lascito — attraverso il nostro sito istituzionale e i canali ufficiali, perché tu sia ricordato, magari con una tua frase. Desideriamo esprimerti gratitudine, e soprattutto che il tuo impegno diventi una testimonianza viva per la comunità e trasmetta alle future generazioni il valore del tuo impatto sul territorio.
- Perché lavoriamo con notai e professionisti che condividono i nostri valori: lo statuto stesso della Fondazione è stato rivisto con loro.
- Perché siamo una Fondazione con una struttura leggera e focalizzata su ciò che conta: la parte di ciò che doni e che va a finire in amministrazione è contenuta. I costi di funzionamento e di raccolta restano entro il trenta per cento di quanto si raccoglie in un anno, e il bilancio — depositato ogni anno al Registro del Terzo settore, e quindi pubblico — lo mostrerà.
- Perché la tua donazione è meritevole e come tale gode di vantaggi fiscali. Tutte le donazioni sono fiscalmente deducibili o detraibili nei limiti previsti dalla legge. Conservando la ricevuta del pagamento tracciabile, potrai ridurre il tuo carico fiscale in sede di dichiarazione dei redditi.
Vuoi condividere la tua storia? Vuoi conoscere la storia di chi ha già fatto questa scelta? Scrivici.
Vuoi iniziare un percorso biografico con uno dei nostri counselor, per superare la paura della morte, sciogliere nodi, capire meglio quale può essere il tuo valore nel futuro e se, e che cosa, vuoi davvero donare? Il percorso con i nostri counselor.
Il rendiconto dei lasciti ricevuti, e di come sono stati impiegati, è in corso d’opera: sarà pubblicato in questa pagina.
I vantaggi fiscali
I lasciti e le donazioni a favore degli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS, come la Fondazione, non sono soggetti all’imposta sulle successioni e donazioni, né alle imposte ipotecaria e catastale, a condizione che siano usati per l’attività statutaria, con esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale (art. 82, commi 1 e 2, del Codice del Terzo Settore, D.Lgs. 117/2017). La Fondazione, inoltre, non risponde in solido dell’imposta dovuta dagli altri eredi (art. 36, comma 5-bis, D.Lgs. 346/1990). Per gli altri beneficiari si applicano aliquote e franchigie che variano con il grado di parentela (artt. 7 e 56 del D.Lgs. 346/1990): il 4% per il coniuge e i parenti in linea retta, con una franchigia di un milione di euro per ciascun beneficiario; il 6% per fratelli e sorelle, con franchigia di 100.000 euro; il 6% senza franchigia per gli altri parenti fino al quarto grado, gli affini in linea retta e gli affini in linea collaterale fino al terzo grado; l’8% senza franchigia per tutti gli altri. Se il beneficiario è una persona con disabilità grave, la franchigia sale a 1.500.000 euro.
Lascia un segno concreto per un futuro bello, buono e giusto.
