Questa scheda è scritta per la persona che dona. A questi fondi si arriva con il proprio legale o commercialista, per questo non esiste una pagina per il pubblico.
La Rosa d’Oro è una fondazione del Terzo settore, al servizio del bene comune.
Lo statuto (art. 11) prevede fondi per chi ha regolarizzato la propria posizione con il fisco, o ha ereditato beni poi regolarizzati, e vuole destinarne una parte a progetti di utilità sociale. È un gesto in più, e libero. Il debito con lo Stato è già stato pagato per intero: la donazione non lo sostituisce.
Per questo accettiamo una donazione solo a regolarizzazione conclusa, dopo attenta verifica dei documenti. Occorrerà una dichiarazione scritta sulla provenienza del denaro. Accettiamo soltanto bonifici da un conto intestato a te e non ad altri, e mai contanti. Queste verifiche sono una scelta nostra, e si aggiungono a quelle che la legge chiede alle banche e ai professionisti. L’approvazione delle richieste è soggetta alla valutazione esclusiva della Fondazione.
La donazione non comporta alcun obbligo di corrispettivo da parte della Fondazione, che rilascia la ricevuta e nel bilancio dà conto dei fondi ricevuti e del loro effettivo impiego. Su richiesta, e con l’approvazione del consiglio di amministrazione, il fondo può essere intitolato alla memoria di una persona o a una causa specifica.
La Fondazione non eroga servizi di consulenza fiscale o legale, né garantisce specifici esiti in sede giudiziaria o tributaria. Qualsiasi iniziativa o decisione deve essere intrapresa previo consulto con i propri professionisti di fiducia.
