Prima o poi, tutti abbiamo bisogno di un riparo. Custodisci la fragilità altrui.

I bambini con disabilità sono bambini bisognosi di cure dell’anima. Hai un familiare con disabilità e vuoi tutelarlo per quando non ci sarai più?
La Fondazione è costituita per operare nel quadro della legge sul «Dopo di Noi» (legge 112/2016), a tutela delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare: per assicurare che il patrimonio della famiglia sia destinato esclusivamente al benessere della persona con disabilità; per co-progettare il percorso individuale con i servizi sociali e sanitari del territorio; per promuovere l’inserimento in micro-coabitazioni (gruppi appartamento) che ricreino l’ambiente familiare; per finanziare percorsi che sviluppino le competenze residue della persona — l’agricoltura sociale, l’arte; per favorire la cura dell’individuo: visite mediche, un’alimentazione adeguata, trattamenti olistici.
Queste attività possono svolgersi d’intesa con una persona di fiducia indicata dalla famiglia come referente non amministrativo, che aiuti a coordinare le scelte conoscendo la storia della famiglia. E puoi lasciare tu stesso indicazioni sulla vostra storia insieme e su ciò che ti piacerebbe per lui o per lei, un domani.
La tutela delle fasce più vulnerabili è il pilastro su cui poggia una comunità solidale, equa e coesa.
Accudire la fragilità è come prendersi cura di un germoglio.
Lo strumento è previsto dallo statuto della Fondazione (art. 14): lo trovi nella pagina Documenti. Per i professionisti c’è la scheda sulla gestione del Dopo di Noi.
Vuoi un’équipe olistica per il tuo caro con disabilità? Scrivici: cercheremo insieme i terapeuti più vicini a te.
