Fondi e strumenti

Statuto, art. 14

Family Office filantropico


Piani di dono su misura.

La Rosa d’Oro è una fondazione del Terzo settore. Accompagna chi vuole che una parte di ciò che ha continui a fare del bene in modo chiaro ed efficace.

Lo statuto (art. 14, comma 5) la costituisce anche per aiutare persone, famiglie e imprese a dare forma alla loro filantropia: a chi donare e con quale strumento, quale fondo aprire, come verificare che ciò che si dona arrivi davvero e soprattutto serva e venga valorizzato davvero là dove arriva. La Fondazione fa da ponte tra la volontà di chi dona e i bisogni della collettività. È ciò che chiamiamo Family Office filantropico.

Pensiamo soprattutto alle famiglie e alle persone che hanno costruito o ricevuto qualcosa di grande, un’eredità, un’azienda, una tenuta, una collezione, e si chiedono che cosa ne sarà. Molte hanno una paura precisa: che ciò che hanno costruito non abbia un seguito. Lo statuto della Fondazione prevede uno strumento per ogni cosa a cui si voglia dare continuità, e un piano può metterli insieme:

  • L’azienda. Se chi la dona lo chiede, la Fondazione può tenerla e farla continuare a lavorare, se serve attraverso una società separata dal suo patrimonio, preservandone il lavoro, le persone e i valori indicati da chi la dona (art. 12, comma 10).
  • La terra. Terreni, tenute e borghi restano bene comune: la Fondazione ne conserva la proprietà e li affida a giovani agricoltori, cooperative e imprese sociali, con un’agricoltura biologica, biodinamica e rigenerativa (art. 13).
  • Gli immobili, le collezioni, i beni di valore. Di regola la Fondazione li vende e ne destina il ricavato ai progetti, nel Fondo della Memoria o in un fondo con il nome della famiglia. Se chi dona lo chiede, e il bene serve agli scopi della Fondazione, quest’ultima lo può tenere e gestire (art. 12, commi 8 e 9). Per le collezioni d’arte e i beni simili resta aperta anche un’altra strada: tenerli e valorizzarli, perché tutelare e valorizzare il patrimonio culturale è tra gli scopi della Fondazione (art. 3). Si valuta caso per caso.
  • La casa o l’azienda agricola in cui vivi. Con il vitalizio filantropico, che non è una donazione ma un contratto, chi cede la casa o un altro bene ne conserva l’uso e riceve in cambio cura e assistenza per tutta la vita; alla sua scomparsa il bene resta alla Fondazione (art. 14, comma 3).
  • Le volontà. Un lascito alla Fondazione o a un suo fondo. E la Fondazione può essere esecutore testamentario e custode, perché ciò che è scritto nel testamento sia rispettato (art. 14, comma 2).
  • Un familiare fragile. Con il Dopo di Noi la Fondazione può gestire o sorvegliare il trust che la famiglia istituisce, perché la cura continui anche quando i genitori non ci saranno più (art. 14, comma 4).
  • Il nome e lo scopo della famiglia. Un fondo di scopo con il nome della famiglia e una contabilità separata, anche senza scadenza; se lo desideri, un comitato in cui la famiglia indica i progetti da sostenere (art. 8).

Per molte famiglie un fondo con il proprio nome, dentro una fondazione che esiste già, è un’alternativa più semplice a costituirne una propria.

Le verifiche si fanno prima e dopo. Prima di donare, su chi riceve. Dopo, su come è stato usato ciò che hai donato: per ogni fondo c’è un rendiconto separato, che puoi chiedere quando vuoi.

Il piano si costruisce con i professionisti: i tuoi di fiducia, o gli studi partner della Fondazione. Il notaio, l’avvocato e il commercialista per gli atti, le successioni e le imposte; un consulente finanziario abilitato per il patrimonio. La Fondazione non dà consigli sugli investimenti e non sostituisce nessuno di loro: tiene insieme il disegno e ne custodisce lo scopo.

Le imprese trovano il loro piano nella pagina Per le aziende.

La Fondazione è nata il 26 febbraio 2026 e stiamo costruendo adesso la rete degli studi partner. Se pensi a un piano, per te o per la tua famiglia, scrivici: ne parliamo di persona, anche insieme al tuo notaio o al tuo commercialista.

Per i professionisti c’è la scheda Family Office filantropico (Advisory).