Eventi e formazione

Formazione accompagnamento al morire


Stare accanto a chi si trova nell’ultimo tratto della vita: competenze emotive, pratiche e spirituali.

Una candela accesa, incisa

La formazione per l’accompagnamento al morire, o al fine vita, è un percorso multidisciplinare rivolto a professionisti sanitari, volontari e cittadini che desiderano acquisire competenze emotive, pratiche e spirituali per stare accanto a chi si trova nell’ultimo tratto della vita.

I percorsi formativi sono diversi:

Quietude Italia: il primo percorso di formazione congiunta Italia–Regno Unito sul morire

Pagina 1 del pieghevole: la copertina, con il «Todesengel» di Ninetta Sombart Pagina 2 del pieghevole: a chi è destinato il corso e che cosa si impara Pagina 3 del pieghevole: a chi è rivolta la formazione, gli attestati e le date Pagina 4 del pieghevole: i punti chiave, le iscrizioni e le quote

Se vuoi vedere il pieghevole del corso, apri una pagina per vederla in grande, oppure scarica il pieghevole (PDF).

Un percorso sull’accompagnamento al fine vita: come offrire sostegno emotivo e spirituale a chi sta morendo o desidera prepararsi al morire. È pensato per familiari e caregiver, medici, infermieri, OSS e assistenti sociali, terapeuti e counselor, volontari e personale degli hospice, celebranti laici, e per chi cerca un nuovo orientamento o vuole prepararsi con consapevolezza alla propria morte o a quella di una persona cara.

Come afferma Elisabeth Kübler-Ross nel titolo di uno dei suoi libri, «La morte è di vitale importanza», e occorre, come si dice in inglese, «befriending death», ovvero rendere amica la morte.

La direttrice del corso è Annie Blampied-Radojćin, fondatrice di Quietude® (quietude.support), che ha collaborato a lungo con l’Emerson College ed è da anni ministra interconfessionale, celebrante funebre e consulente spirituale. L’accompagneranno dal Regno Unito Juanna Grace Ladaga, ministra interconfessionale, e l’infermiera antroposofica Fiona Sim; dall’Italia la Dr.ssa Dacia Dalla Libera e l’arteterapeuta Elena Martinelli, con le collaboratrici Chiara Favaro e Francesca Zanuttini.

Le lezioni sono in italiano, con la traduzione delle docenti inglesi.

Il corso si fonda soprattutto sull’opera di Rudolf Steiner e approfondisce la filosofia e le pratiche del buddismo tibetano sul morire, oltre agli aspetti medico-psicologici e assistenziali e ad alcuni tipi di trattamenti.

Si comincia con una settimana residenziale dal 13 al 21 marzo 2027 alle Preseglie, a Desenzano del Garda, tra colline, vigneti e lago. Seguono otto incontri online, un giovedì ogni due settimane dalle 19 alle 21.30, dall’8 aprile al 15 luglio, e a settembre la presentazione del progetto di fine corso. Per tutto il percorso c’è un tutor italiano tra i docenti. A chi completa la formazione vanno l’attestato di Operatore Quietude® e il certificato ‘M’ Technique®.

I posti sono 24 e le domande si accolgono in ordine di arrivo, entro il 17 gennaio 2027.

Per iscriverti manda una lettera con i motivi per cui vuoi seguire il corso e una breve biografia, scritta con parole tue, senza l’intelligenza artificiale.

La quota è di 1.880 euro in due rate, oppure di 1.800 euro in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2026; vitto, alloggio e viaggio sono a parte.

Per informazioni e iscrizioni scrivi alla segreteria della Fondazione, segreteria@larosadoro.org.

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