Per professionisti

Per professionisti


Cerchiamo studi partner: notai, avvocati, commercialisti e consulenti con cui accompagnare chi vuole che ciò che lascia continui a fare del bene.

Una volontà buona ha bisogno di mani esperte per diventare realtà.

La Fondazione La Rosa d’Oro accompagna persone e famiglie, ma anche aziende e realtà di qualsiasi tipo, nei momenti in cui un patrimonio, grande o piccolo, cambia di mano: un testamento, un’eredità, un familiare fragile da proteggere. Il lavoro del notaio, dell’avvocato e del commercialista non lo facciamo noi, e non vogliamo farlo: lo statuto ci dà gli strumenti, i professionisti danno a quegli strumenti la forma giusta per ogni persona. Per questa ragione siamo alla ricerca di studi partner con cui dare vita a una collaborazione autentica, fondata sulla reciprocità e sulla condivisione di valori profondi, capace di generare realtà.

Crediamo in un network vivo, capace di muoversi in entrambe le direzioni per offrire le migliori risposte possibili ai clienti degli studi e a chi si rivolge alla Fondazione. Rendere più semplice e fattiva la possibilità di donare per il bene della comunità, così come allargare la cultura delle persone in tal senso e creare reti, sono tra i nostri obiettivi.

Che cosa mettiamo a disposizione

Lo statuto della Fondazione prevede strumenti che puoi proporre ai tuoi clienti. Li trovi elencati, uno per scheda, qui sotto. In breve:

  • per destinare un patrimonio: i fondi di scopo, con il nome e lo scopo scelti da chi dona, una contabilità separata e un rendiconto; il fondo della memoria e i fondi di eredità solidale, che trasformano in progetti ciò che si trova in un’eredità, dalla liquidità a un’azienda che continua a lavorare; il Fondo Terra Bene Comune, per terreni, tenute e borghi che restano bene comune (art. 13);
  • per far rispettare le volontà: la Fondazione come esecutore testamentario e custode, con la terzietà di un ente; il vitalizio filantropico, con cui chi cede un bene ne conserva l’uso e riceve in cambio cura e assistenza per tutta la vita;
  • per proteggere chi è fragile: il Dopo di Noi, con la Fondazione gestore o guardiano del trust che una famiglia istituisce per una persona con disabilità grave;
  • per chi vuole un piano: il Family Office filantropico, che costruisce con famiglie e imprese piani di dono e fondi dedicati, insieme a professionisti abilitati;
  • per chi vuole sostenere senza decidere subito: i fondi convertibili, un prestito senza interessi a un progetto della Fondazione, regolato da una convenzione scritta e personale, che diventa una donazione se alla scadenza chi l’ha dato sceglie di donarlo alla Fondazione invece di riaverlo. Non è una proposta rivolta al pubblico: se ne parla a tu per tu, caso per caso;
  • per chi vuole restituire: i fondi di riqualificazione etica, per chi ha già regolarizzato per intero la propria posizione fiscale e vuole destinare una parte di ciò che ha al bene comune, sempre con il suo legale e dopo le verifiche che la Fondazione svolge, senza promesse di effetti fiscali o giudiziari.

Lasciti e donazioni alla Fondazione, destinati alle sue attività, non pagano l’imposta di successione e donazione, né le imposte ipotecaria e catastale (art. 82 del Codice del Terzo settore); chi dona in vita ha in più la detrazione o la deduzione (art. 83). I dettagli sono in Perché donare alla Rosa d’Oro.

Chi cerchiamo

Prima di tutto notai, avvocati, commercialisti, consulenti successori e testamentari. E accanto a loro le figure che gli strumenti dello statuto rendono necessarie:

  • per i patrimoni e le successioni: avvocati esperti di famiglia, terzo settore e diritto tributario; consulenti finanziari abilitati e intermediari assicurativi, per le polizze vita e i fondi pensione che indicano la Fondazione come beneficiaria; amministratori di sostegno;
  • per i beni che arrivano: periti ed esperti d’arte, di gioielli e d’antiquariato, case d’asta, agenti immobiliari e tecnici; agronomi e dottori forestali per terreni e boschi; consulenti d’impresa per le aziende che continuano a vivere;
  • per le persone: operatori sanitari (medici, palliativisti, infermieri, OSS), assistenti sociali, educatori e operatori del sociale e del disagio; personale di segreteria con attenzione empatica verso il pubblico; psicologi e counselor; mediatori familiari, perché un’eredità è anche una famiglia; imprese di onoranze funebri con uno sguardo umano e nuovo, e celebranti, che incontrano le famiglie nel momento del distacco.

Come funziona lo scambio

  • Indirizzamento reciproco. Quando qualcuno ci chiede un notaio, un avvocato, un commercialista, gli indichiamo gli studi della rete. Quando un tuo cliente vuole che una parte di ciò che ha venga volta al bene comune, o ha bisogno di un accompagnamento nel lutto, nel fine vita o per un familiare fragile, puoi indicargli la Fondazione.
  • La Fondazione come beneficiaria. In un testamento, in una donazione, in una polizza vita, quando il cliente cerca una destinazione solidale, puoi proporre la Fondazione: Fondazione La Rosa d’Oro ETS, codice fiscale 14629350969, via Bianca di Savoia 17, 20122 Milano.
  • Un partner nel sociale. Lo studio può sostenere un progetto, aprire un fondo di scopo con il proprio nome, o organizzare con noi incontri per clienti e colleghi sui lasciti solidali, sul Dopo di Noi, sulle disposizioni anticipate di trattamento.
  • Il nome dello studio nel sito. Gli studi partner che lo desiderano compaiono nella pagina Partnership e siti amici.

Un principio comune: nessuno paga nessuno per un’indicazione, né in denaro né in prestazioni. Chi si rivolge a noi riceve, quando possibile, più di un nome e sceglie liberamente; lo stesso vale per i tuoi clienti. È ciò che chiedono i codici deontologici delle professioni, ed è ciò che chiediamo anche noi.

Con Lux, la formazione sul digitale

Lux è il progetto della Fondazione per un uso cosciente e consapevole del digitale, dei social media e dell’intelligenza artificiale. Cerchiamo professionisti con cui portare formazione e sensibilizzazione dove servono: psicologi, pedagogisti, educatori, insegnanti, esperti di tecnologia e di comunicazione. E Lux può essere il partner del tuo studio per la formazione delle persone che ci lavorano.

A che punto siamo

La Fondazione è nata il 26 febbraio 2026 ed è iscritta al Registro unico nazionale del Terzo settore. Stiamo costruendo adesso la rete degli studi partner. Se il tuo studio guarda al patrimonio come a qualcosa che può continuare a fare del bene, scrivici: ci conosciamo, ti raccontiamo come lavoriamo e vediamo se e come fare strada insieme.

Gli strumenti sono descritti nello statuto, che trovi nella pagina Documenti.

Diventa studio partner: scrivici

In questa sezione